Un bellissimo prato, giallo per le corolle di mille margherite, era sempre esposto ad un bellissimo sole che scaldava i loro petali bianchi.

Chiunque si fosse fermato ad ammirare il prato, non avrebbe potuto fare a meno di essere allegro e pensare che questi fiori fossero i più felici del mondo. Ed infatti così era, perché le margherite erano sempre contente di stare a godersi questo bellissimo sole tutto il giorno.

<<Come siamo felici>> cantavano sempre le margherite sorridendosi.

Ma di tutte, solo una non lo era: una piccola margherita che aveva un sogno.

<<Un giorno diventerò una rosa>> ripeteva a tutte le sue amiche che non potevano fare a meno di prenderla in giro per quel sogno assurdo.

<<Ma tu sei una margherita, non puoi diventare una rosa>> continuavano a ripeterle e lei rispondeva che aveva un sogno e prima o poi lo avrebbe realizzato.

<<E poi la rosa è il fiore dell’amore>> ripeteva per giustificarsi.

<<Ma anche noi lo siamo>> replicavano le sue amiche.

<<Quando una persona è innamorata coglie una di noi e ripete “m’ama” e “non m’ama” fino a che non le riveliamo se questo amore è corrisposto>>.

Ma questa giustificazione non bastava alla piccola margheritina che la notte continuava a sognare di diventare una bellissima rosa, che sarebbe stata colta per essere regalata da un innamorato alla sua donna.

Il tempo passava ed il sole caldo cominciò a fare posto alla fredda neve che ricopriva il prato; e con la neve, Madre Natura arrivò a cogliere questi fiori per farne un bouquet e proteggerle dal freddo.

<<Venite piccole mie>> ripeteva mettendole dentro una cesta di vimini che le teneva calde.

<<Ma io devo venire proprio?>> chiese la margherita sognatrice.

Madre Natura si avvicinò a lei e la guardò incuriosita, prima di parlarle.

<<E perché non vuoi venire? Non hai freddo?>>

La piccola margherita prese un grosso respiro e replicò a Madre Natura che lei aveva un sogno, voleva diventare una bellissima rosa che sbocciava.

<<E’ un sogno ambizioso>> replicò Madre Natura <<sei sicura di quello che mi chiedi?>>

La margheritina fece di si con i petali, guadando poi Madre Natura con occhi pieni di speranza e lei, sorridendo, l’accarezzò.

La margheritina chiuse gli occhi per godersi quella carezza e quando li riaprì, si accorse di essere diventata più alta e più forte. Si guardò e con emozione vide che era diventata una bellissima rosa. Forte e rossa.

Madre Natura le fece l’occhiolino e la salutò, tornando a raccogliere le sue amiche per proteggerle dal freddo. E le altre, guardando l’amica che aveva realizzato il suo sogno, furono da quel giorno ancora più felici.

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