E’ nella natura umana, prima o poi, decidere di muovere i primi passi da soli: i bambini lo fanno quando si sentono pronti ad affrontare un nuovo passaggio della propria vita perché sicuri di riuscire e desiderosi di esplorare.

Ma quando questi primi passi li muove un’azienda, intorno non c’è lo stupore di un genitore ma piuttosto la circospezione di un concorrente.

Certo, Videobank non è proprio un’Azienda giovane anzi, ha maturato oltre 20 anni di esperienza nel mondo della comunicazione con clienti italiani ed esteri che si servono spesso e volentieri dei loro servizi: dalle Champions League fino agli Europei 2016 di Francia, per passare alla gestione delle squadre esterne di SkyTg24, dei servizi per Mediaset e Rai. Insomma, Videobank fa spesso parlare di sé.

Ma è in un nuovo settore che vuole muovere i primi passi: nel Taormina Film Festival dove fino ad ora è stata solo un partner (guarda il video) ora si sente in grado di essere un leader.

Ma questi primi passi partono un po’ in salita perché quando l’arte, la cultura e la tradizione diventano business, allora le opportunità offerte da un’azienda come Videobank passano in secondo piano, mettendo un bel punto interrogativo sulla 63ima edizione.

I fatti: il giorno 26 Gennaio il comitato TaoArte, composto da Franco Cicero, Alessandro Rais e Ninni Bruschetta, ha aperto le buste con le offerte per la gestione dell’organizzazione. 4 le società che si sono fatte avanti: Videobank, Dea Film, France Odeon e Agnus Dei.

Quest’ultima è la società di Stefania Rocca che ha gestito in questi ultimi anni il Taormina Film Festival.

A complicare la situazione dello spoglio è stata proprio l’Agnus Dei durante l’operazione di apertura dei plichi telematici d’offerta, in quanto la propria era arrivata in ritardo ed incompleta. La soluzione: rimandare la valutazione al parere di un legale circa l’ammissibilità della concorrente.

C’è chi attende Febbraio per vedere cosa accadrà, anche perché le forze messe in campo da Videobank sono di tutto rispetto: il produttore cinematografico Felice Laudadio, il critico cinematografico Enrico Magrelli e la giornalista Silvia Bixio. Alla cordata proposta da Videobank andrebbe ad aggiungersi, secondo le ultime indiscrezioni, anche Gianvito Casadonte.

Non resta quindi che aspettare, pregustando di sedersi al teatro antico di Taormina per assistere, come sempre, al Grande Cinema internazionale.

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